Tre videodomande a Max Papis dopo il debutto della Nascar a Monza

 di Alex D'Agosta  articolo letto 1484 volte
Tre videodomande a Max Papis dopo il debutto della Nascar a Monza

Max Papis ha concesso ieri alla stampa il privilegio di girare con lui nella pista "corta" dell'Autodromo Nazionale, quella utilizzata nel Monza Rally Show che include anche le due mitiche curve ad alta velocità "paraboliche", famose per aver scritto pagine indelebili della storia dell'automobilismo mondiale.

L'anteprima mondiale di questa giornata celebra gli sforzi della carriera di Max Papis, che a Monza aveva iniziato a correre a 16 anni ma, da tanto tempo, l'aveva trascurata.

Dopo una carriera europea in ascesa fino alla F1, Max aveva infatti trovato una strada di maggiori soddisfazioni con la Formula CART, la Grand-Am e finalmente la Nascar.

Ed è una vettura della top class americana quella che ieri ha rombato per la prima volta nell'Autodromo Nazionale. Rombare è quasi un diminutivo: The Racing Tribune può testimoniare che un sound così "pauroso" forse non si era mai sentito da quelle parti.