Red Bull, scarichi old or new? Il dubbio rimane

In Cina le RB8 hanno montato soluzioni diverse per testare le differenze
 di Renato Chieppa  articolo letto 1471 volte
La versione degli scarichi utilizzata da MArk Webber in Cina
La versione degli scarichi utilizzata da MArk Webber in Cina

Old style or standard? L’amletico dubbio riguardante gli scarichi pare non abbia ancora sviluppato un verdetto definitivo in casa Red Bull. Eppure qualche segnale in Cina lo si è intravisto.

A Shanghai i due piloti hanno infatti girato ognuno con una versione diversa.

Sebastian Vettel ha raccolto il meglio soltanto durante le libere del venerdì. Peccato che sabato in qualifica la situazione non abbia prodotto i miglioramenti auspicati, vista l’estromissione dalla Q3 dopo un tot di GP per il driver tedesco. Adrian Newey ha infatti portato in Cina anche la versione utilizzata nella prima sessione di test a Jerez de la Frontera: questa, affidata al bi-campione iridato, doveva dare riscontri concreti, in termini di paragone, rispetto a quanto installato sulla RB8 di Webber.

In questo caso infatti i terminali, posizionati appena sotto al triangolo superiore della sospensione, soffiano verso il centro: secondo Vettel ciò avrebbe dato una maggiore stabilità alla vettura, la quale è comunque stata soggetto ad un sacco di sovrasterzo, specialmente con gomme morbide.

Mark Webber invece, il quale si è affidato alla versione aggiornata, ha colto un risultato migliore rispetto al suo compagno, essendone stato più veloce sia in qualifica e sia in tutti i settori del tracciato cinese in gara.

Nello specifico la soluzione adottata dall’australiano, la quale prevede due uscite fra cui optare, è posizionata più esternamente rispetto all’altra, così da dirigere l'aria calda in tale direzione, vicino alle gomme ed ai canali laterali del diffusore posteriore.

Poche orea disposizione per la squadra inglese onde capire su cosa puntare in vista della prossima gara, il Bahrain è infatti dietro l'angolo.