All'asta Arno XI con motore Ferrari

 di Redazione - The Racing Tribune  articolo letto 2357 volte
All'asta Arno XI con motore Ferrari

 

All'asta l'unica Rossa che correva sull'acqua Rossa, elegante e veloce come tutte le altre. Ma quella che andrà all'asta a Montecarlo il 12 maggio non è una Ferrari qualunque: è l'unica che va sull'acqua. Si chiama Arno XI ed è la sola barca al mondo che possa legittimamente fregiarsi del marchio del cavallino rampante, l'unica ufficialmente firmata Ferrari.

La base d'asta fissata dalla casa RM Auctions, che la metterà all'incanto al Forum Grimaldi di Monaco, è di 1,5 milioni di euro ma il prezzo finale potrebbe essere anche molto più alto: Arno XI è abituata ai record. Il suo primo proprietario, Achille Castoldi, un ingegnere con il pallino della motonautica, nel 1940 fissò il primato mondiale di velocità nella classe 400kg con il suo idroplano, un tipo di imbarcazione che sfrutta la reazione dell'acqua per ridurre al minimo l'immersione dello scafo. Quella volta la barca — la prima di una lunga serie di «Arno» — montava un motore Alfa Romeo, in seguito Castoldi testò la Maserati. Ma quando volle superare se stesso si rivolse a Enzo Ferrari. E gli chiese il motore migliore del mondo. Ottobre 1953. Sulle acque del lago d'Iseo Castoldi lancia la sua barca a 241,71 chilometri orari, record rimasto tuttora imbattuto nella categoria 800 kg. Per l'idroplano, battezzato Arno XI, Ferrari ha sviluppato un motore derivato da quello delle vetture di Formula 1.

Ad assistere Castoldi, quella mattina, ci sono i piloti Alberto Ascari e Luigi Villoresi. L'anno dopo Castoldi si ritira e Arno XI passa a Nando dell'Orto, ingegnere e pilota, che continua a gareggiare. Fino al '68, quando decide di «parcheggiare» Arno XI nell'immenso magazzino della sua cartiera nella periferia milanese. La barca è rimasta lì fino ad ora, con l'unica variante, nei primi anni Novanta, di un restauro durato tre anni che l'ha riportata agli antichi splendori (il motore è stato portato a Maranello e rimesso in sesto da alcuni dei meccanici che l'avevano messo a punto nel '53). Ora va all'asta, insieme alle foto e ai documenti che raccontano la sua gloria. Compreso il certificato che attesta il record imbattuto del 1953.