Yamaha, che crescita! Anche i privati stupiscono

 di Luca Cinquanta  articolo letto 498 volte
Losail
Losail

Che la Yamaha abbia realizzato l'ennesimo passo avanti lo si era visto nel corso del Gran Premio del Qatar, primo appuntamento stagionale del Motomondiale, con un avvio di weekend davvero confortante.

Tempi convincenti, ad esclusione dell'americano Ben Spies, protagonista di numerose cadute che, a conti fatti, hanno condizionato il risultato finale ottenuto a Losail, ed una domenica segnata dal successo di Jorge Lorenzo ai danni della rivale Honda.

Non solo lo spagnolo, anche i "privati" Cal Crutchlow ed Andrea Dovizioso, entrambi portacolori della struttura Monster Yamaha Tech3, hanno contribuito alla festa della Casa di Iwata, dando vita ad una splendida bagarre per la quarta piazza.

L'italiano di Forlimpolpoli, all'esordio in sella alla Yamaha, si è dichiarato scontento per il quinto posto conclusivo, giunto dopo aver subìto il sorpasso dal compagno di squadra, alle sue spalle sino a pochi giri dal termine.

"L'esperienza di Andrea è grande - ha detto Cal Crutchlow - ed ho imparato molto osservandolo durante la gara. Ero conscio di aver qualcosa in più rispetto a lui ma ho preferito attendere il momento giusto, senza forzare inutilmente. Quando l'ho passato, ho eliminato ogni possibilità di attaccarmi".

Lotta emozionante fra compagni di scuderia e Yamaha in festa visto che anche la struttura privata, gestita dal francese Hervé Poncharal, ha ottenuto un ottimo risultato, piazzandosi davanti all'intera truppa Ducati ed ai "clienti" della Honda.

"Avrei potuto agganciare i primi tre - ha dichiarato l'inglese a fine gara - ma ho perso tempo stando alle spalle di Andrea Dovizioso. Un vero peccato ma la bagarre è stata splendida. Ha molta esperienza ed insieme faremo bene, sperando di lottare anche per posizioni più importanti. L'avvio di 2012 è stato davvero ottimo".