Uno junior team per Ducati. Petrucci prima scelta

 di Luca Cinquanta  articolo letto 578 volte
Ducati Team
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I giorni successivi al Gran Premio d'Italia Tim, più precisamente mercoledì e giovedì, potrebbero segnare la svolta per il progetto della Ducati, impegnata nel tentativo di dar vita ad uno junior team per crescere giovani talenti in casa.

Mossa già realizzata dalla Yamaha con la struttura gestita dal francese Hervé Poncharal, la creazione di una scuderia con obiettivi finalizzati a far maturare piloti in ottica futura passa dai test del Mugello.

In sella alla GP12 ufficiale salirà l'italiano Danilo Petrucci per testare alcune novità da attuare, se possibile, in occasione del round di Laguna Seca, in programma il 29 luglio.

Anche successivamente al Red Bull U.S. Grand Prix si vedrà il ternano, attualmente portacolori della struttura Came IodaRacing Project in classe regina, alla guida della Ducati, con la speranza di poter dar vita allo junior team già dalla prossima stagione.

Per realizzare il progetto, però. è necessaria la risposta positiva da parte dell'Audi, già presente al Sachsenring per discutere con Valentino Rossi per il prolungamento del contratto.

Crescere nuovi talenti in casa e testare novità, fornendo alla scuderia satellite, termine che perderebbe di significato, materiale simile a quello della struttura ufficiale, simile al comportamento della Yamaha con il team Tech3.

La Casa di Iwata inizia a beneficiare di questa scelta con Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow sempre più competitivi, offrendo migliorie significative alla YZR-M1 della scuderia principale, e Ducati cercherà di convincere l'Audi della validità del progetto riguardante i giovani.

Si segue Danilo Petrucci, sotto contratto con la Ioda sino al 2014, ma gli obiettivi potrebbero spaziare anche volgendo lo sguardo alla Superstock ed alla Superbike, oltre che alle categorie inferiori del Motomondiale.