Stoner-ring in Germania e Ducati da pole position

 di Luca Cinquanta  articolo letto 412 volte
Casey Stoner - Repsol Honda Team
Casey Stoner - Repsol Honda Team

La sessione di qualificazione per creare la griglia di partenza della gara di domani, chiusa su un asfalto bagnato, si è trasformata in una bagarre all'ultimo giro, con i protagonisti della classe regina in lotta sino all'esposizione della bandiera a scacchi per la conquista della pole position.

Il Sachsenring regala l'illusione di poter partire dalla prima casella dello schieramento al ducatista Nicky Hayden, ottimo in sella alla GP12 fra le curve del Sachsenring, mettendosi davanti a tutti con una serie di ottimi tempi ma beffato nel finale.

Una serie di cambi di posizione incredibile e tutto ristretto negli ultimi due minuti della sessione, prima con l'americano della Casa di Borgo Panigale che continua a conquistarsi la pole provvisoria mettendosi alle spalle il tedesco Stefan Bradl, e poi con gli uomini della Casa di Iwata in serie.

Cal Crutchlow e Ben Spies ci hanno creduto sino alla bandiera a scacchi ma l'australiano Casey Stoner, detentore del titolo iridato, ha voluto approfittare della giornata storta del rivale Jorge Lorenzo, mettendo a segno un ottimo 1'31''796, chiudendo davanti all'americano della Yamaha ed al compagno di scuderia Daniel Pedrosa, terzo.

Il britannico portacolori della struttura Monster Yamaha Tech3 scatterà dalla quarta piazza della griglia di partenza, aprendo la seconda fila, e verrà affiancato dal maiorchino Jorge Lorenzo (1'32''381) e dal tedesco Stefan Bradl, leader per buona parte della sessione.

Nicky Hayden conclude con il settimo crono, regalando forti emozioni al box Ducati con una serie di giri veloci che gli hanno permesso di mettersi davanti a tutti in tre occasioni, tenendosi alle spalle Andrea Dovizioso ed il compagno di scuderia Valentino Rossi, nono con un ritardo di 1''4.

Aleix Espargarò, portacolori della struttura Power Electronics, risulta il più veloce dei piloti CRT chiudendo la sessione addirittura davanti allo spagnolo Héctor Barberà, in sella ad una Ducati Desmosedici GP12, all'americano Colin Edwards, tredicesimo, ed al compagno di squadra Randy De Puniet, quattordicesimo.