Pedrosa imprendibile, Lorenzo si accontenta

 di Luca Cinquanta  articolo letto 597 volte
Dani Pedrosa
Dani Pedrosa

Record della pista migliorato di circa mezzo secondo, abbassando il tempo stampato da Casey Stoner lo scorso anno, ed una fuga senza rivali per Daniel Pedrosa, trionfatore del round di Indianapolis con 10'' di vantaggio sul rivale Jorge Lorenzo, giunto al traguardo soddisfatto del risultato.

Con Ben Spies messo fuori gioco dalla rottura del motore della sua Yamaha, il maiorchino gestisce il suo secondo posto, perdendo solamente cinque lunghezze dal suo diretto inseguitore, quel "fantino di Sabadell" che ora dista 18 punti dalla vetta.

Una lotta mai vista tra i due con Daniel Pedrosa fuggito sin dalle prime tornate ed una bagarre che si è vista solamente nelle retrovie, con il duello inscenato da Andrea Dovizioso e Casey Stoner a tenere tutti con il fiato sospeso.

L'australiano, infortunato al piede ma stoico, ha tentato in tutti i modi di tenere a bada l'italiano, troppo in forma e deciso a salire sul podio per la quarta volta in questo 2012, confermando la sua ottima annata in sella alla Yamaha satellite del team Tech3 gestito dal francese Hervé Poncharal.

Pessima prestazione per il binomio Rossi-Ducati con il "Dottore" settimo al traguardo, subendo un distacco abissale dai pari categoria e tempi molto alti nel corso della gara, finendo nella Top10 anche grazie ai ritiri di Cal Crutchlow e Ben Spies, il primo scivolato all'ultima curva all'undicesima tornata.