Nervi tesi a Indy: sberle e risse in MotoGP

 di Luca Cinquanta  articolo letto 1392 volte
Niklas Ajo e Adrian Martin
Niklas Ajo e Adrian Martin

Oltre al dominio tutto spagnolo, con il podio completamente iberico in Moto2 ed i primi due posti in classe regina, il weekend di Indianapolis verrà ricordato sia per le numerose cadute nel corso delle sessioni di prove libere, sia per la tensione alle stelle.

Le giornate di venerdì e sabato si sono contraddistinte per gli spettacolari voli che, solo in MotoGP, hanno messo fuori gioco ben due piloti, Héctor Barberà, sostituito dal connazionale Toni Elìas, ed il padrone di casa Nicky Hayden, mentre la domenica si è rivelata molto calda per gli animi dei piloti delle categorie inferiori.

Al fair-play di Andrea Dovizioso, protagonista di un gesto di scuse nei confronti del rivale Casey Stoner subito dopo una manovra da lui giudicata dura, si sono contrapposti due episodi simili visti nelle gare precedenti all'evento della classe regina.

Nervi tesi al via della Moto3 con lo spagnolo Adrian Martin, portacolori della struttura JHK Laglisse, arrivato lungo alla seconda curva, travolgendo l'incolpevole Niklas Ajo, alfiere del team TT Motion Events Racing, quest'ultimo ripartito prima di essere squalificato.

Bandiera nera per il finlandese, reo di aver reagito violentemente contro l'avversario, mettendogli le mani addosso prima di risalire in sella alla sua KTM per riprendere la pista.

Episodio quasi bissato in Moto2 con il belga Xavier Siméon che atterra Alex De Angelis, con successivo battibecco movimentato a bordo tracciato ma il sammarinese ha preferito tre colpi di rabbia al proprio casco alla scazzottata con il rivale.

Nervi tesi ed episodi che non dovrebbero far parte di questo sport, nè di altri, ed a farne le spese sarà proprio l'irruento finlandese Niklas Ajo, escluso dal round di Brno per squalifica dopo l'atteggiamento violento ai danni di Adrian Martin.