Lorenzo allunga, Pedrosa KO. Rossi c'è, secondo con merito!

 di Luca Cinquanta  articolo letto 454 volte
Valentino Rossi
Valentino Rossi

Dopo una partenza bloccata sul nascere da problemi alla Ducati del ceco Karel Abraham, ripartito dai box e poi scivolato in terra nelle fasi iniziali della gara, Daniel Pedrosa è dovuto scattare dall'ultima casella della griglia di partenza per colpa di una copertura rimasta impigliata alla sua ruota anteriore.

Passaggio rapido dalla pit-lane, questioni di pochi secondi, costato caro al catalano della Honda, consentendo a Jorge Lorenzo di partire davanti a tutti, posizione che ha mantenuto sino alla bandiera a scacchi senza problemi davanti ad un sorprendente Valentino Rossi.

Il ducatista ha tenuto la seconda piazza dalla prima curva al passaggio sul traguardo, ottenendo un risultato insperato alla vigilia di un weekend agitato dalle dichiarazioni di Jeremy Burgess, capo-meccanico del "Dottore" che ha sparato a zero sulle scelte effettuate dalla Casa di Borgo Panigale nell'ultimo biennio.

Una corsa liberatoria per festeggiare ai piedi della Brutapela ed un podio che riporta nelle posizioni che contano per il nove volte iridato, alle spalle di Jorge Lorenzo, quest'ultimo scappato in classifica generale grazie al KO di Daniel Pedrosa.

Il catalano, scattato dal fondo, ha girato per poche curve prima di stendersi a causa di un contatto con il connazionale Héctor Barberà, rientrato dall'infortunio proprio fra le curve del tracciato di Misano Adriatico, collezionando un pesantissimo zero che, a conti fatti, si scontra con il successo ottenuto dal rivale maiorchino.

Il vantaggio sale a quota 38 lunghezze a favore di Jorge Lorenzo a cinque gare dal termine del campionato, pareggiando il conto delle "cadute senza colpe", motivo del ritiro dell'alfiere della Yamaha ad Assen, quando fu un altro connazionale, Alvaro Bautista, a stenderlo nella ghiaia.

Proprio lo spagnolo del Team Gresini si è messo in evidenza grazie alla bagarre con Andrea Dovizioso per salire sul gradino più basso del podio, lotta al fotofinish che ha penalizzato l'italiano, quarto al traguardo ma sempre più vicino a Casey Stoner in classifica generale.