Locatelli: "Fenati rimane un talento, serve solo esperienza"

 di Luca Cinquanta  articolo letto 400 volte
Romano Fenati - Team Italia FMI
Romano Fenati - Team Italia FMI

L' eni Motorrad Deutschland Grand Prix, ottavo appuntamento del Mondiale della neonata Moto3, ha messo in evidenza sia la grande maturità che alcuni punti deboli del giovane talento italiano Romano Fenati.

Prima volta fra le curve del Sachsenring, circuito non facile da interpretare, ed acqua scrosciante hanno messo in difficoltà l'azzurro, giunto 24° sotto la bandiera a scacchi con un giro di ritardo dal vincitore, Sandro Cortese.

"Il ragazzo ha solamente 16 anni ed il percorso di formazione è solo all'inizio. E' il suo primo anno nel Mondiale e sta facendo più che bene, ne siamo entusiasti. Qui l'acqua ha tolto un pò di confidenza, il tracciato era nuovo per lui".

Parola di Roberto Locatelli, responsabile del Team Italia FMI, pronto a difendere il pupillo della Federazione azzurra, capace di salire sul podio all'esordio nel Motomondiale ed attualmente miglior rookie della stagione.

Bene sull'asfalto asciutto, con il sesto tempo ottenuto nel corso delle prove libere del venerdì, Romano Fenati ha drasticamente alzato i suoi crono con la venuta dell'acqua, venendone fuori solo nelle fasi finali della gara.

Pista in graduale asciugamento ed il giovane talento in netta ripresa, con un ritmo simile a quello tenuto dai piloti di vertice della giornata tedesca, confermando che le capacità ci sono tutte, serve solo un pò d'esperienza.

Il prossimo appuntamento vedrà i protagonisti della Moto3 affrontarsi fra le curve del Mugello, circuito capace di infiammare gli animi dei padroni di casa e le attese del pubblico si stanno focalizzando sugli astri nascenti del motociclismo nostrano.