La SBK sbarca negli Usa. Checa favorito n.1

 di Luca Cinquanta  articolo letto 467 volte
Carlos Checa - Althea Racing
Carlos Checa - Althea Racing

Dopo il round di Donington Park, animato dalla competitività delle S1000RR con i colori della struttura ufficiale BMW Motorrad Motorsport, fermate in Gara-2 dal britannico Jonathan Rea all'ultima curva, il circus della Superbike approda nel nuovo continente.

Il Mondiale dedicato alle derivate dalla serie sbarca a Salt Lake City, cittadina americana che ospita un tracciato di 4907 metri, otto svolte a sinistra e sei verso destra, con lo spagnolo Carlos Checa etichettato come favorito numero uno.

Nonostante il momento difficile, il portacolori della scuderia Althea Racing è legato al Miller Motorsports Park a doppio filo visto che nelle ultime due edizioni è stato il protagonista principale con la doppietta del 2011 a sugellare le partecipazioni al Gran Premio degli Stati Uniti.

L'albo d'oro del circuito, per quanto riguarda il 2010, annovera un nome differente, senza tener conto del dominio messo in pista dallo spagnolo, fermato dai problemi della sua Ducati 1098R, ai tempi gestita dalla struttura satellite della Casa di Borgo Panigale.

Impossibile tener fuori dai giochi le due BMW di Marco Melandri e Leon Haslam, nettamente migliorate dall'inizio della stagione sino ad ottenere il primo successo del colosso tedesco in Superbike a Donington Park, grazie al ravennate numero 33.

Trionfante in Gran Bretagna, round di casa, Jonathan Rea si è rilanciato nella corsa al titolo iridato ma il rapporto con il tracciato di Salt Lake City non promette nulla di buono visto che, negli ultimi due anni, il britannico ha ottenuto solamente un ottavo, un quattordicesimo ed un undicesimo posto, oltre al ritiro nella prima manche dell'edizione 2011.

La doppietta di due stagioni fa, ed il gradino più basso del podio conquistato lo scorso anno, fanno ben sperare il romano Massimiliano Biaggi, sempre leader della classifica iridata nonostante non vinca una manche dall'appuntamento d'apertura di Phillip Island.

Da non dimenticare, visti gli evidenti miglioramenti e le numerose pole position conquistate nel 2011, Tom Sykes, uomo della Kawasaki e deciso a confermare, se non addirittura migliorare, il suo secondo posto nel Mondiale Superbike.