Il team Blusens cambia volto e guarda alla Sbk

 di Luca Cinquanta  articolo letto 562 volte
Yonny Hernandez
Yonny Hernandez

Con l'ufficializzazione del quartetto Ducati, lo schieramento di partenza della prossima stagione, per quanto rigarda la classe regina, inizia a delinearsi con chiarezza, mettendo nero su bianco conferme e nuovi accordi, con il ritorno di Valentino Rossi in Yamaha a rubare la scena.

Nelle retrovie, ovvero nel mondo riguardante le CRT, la struttura Cardion AB Motoracing, con Karel Abraham come unico pilota, passa alla ART, tornando a collaborare con Aprilia dopo due anni, mentre il team Blusens Avintia cambia completamente faccia.

Fatto accomodare Ivan Silva su un'ipotetica panchina, offrendogli il ruolo di tester e di riserva, la scuderia ha chiamato lo spagnolo David Salom dalla Superbike fino al termine della stagione, momento in cui saluterà entrambi gli attuali portacolori.

Il colombiano Yonny Hernandez ed il suo compagno di scuderia, già in sella ad un mezzo motorizzato Kawasaki e quindi scelto per questo motivo per chiudere l'annata, non fanno parte del progetto 2013.

Il primo obiettivo del team Blusens Avintia è il giapponese Hiroshi Aoyama, attualmente impegnato in Superbike in sella alla Honda della scuderia gestita da Ronald Ten Kate, e protagonista di una stagione incolore con 133 presenze nel Motomondiale alle spalle, di cui 29 in classe regina, ed un titolo iridato conquistato in 250cc.

Appiedato dalla scuderia Pramac Racing Team, lo spagnolo Héctor Barberà rappresenta la seconda scelta della squadra gestita da Raùl Romero, delineando il completo cambio di volto della squadra.

Piloti con esperienza in classe regina chiamati a sviluppare un progetto che riesca ad ottenere il predominio nella sotto-categoria della MotoGP, ruolo oggi detenuto dal team Power Electronics Aspar con Randy De Puniet ed Aleix Espargarò.