Il Mondiale Superbike dopo Gara-1

 di Luca Cinquanta  articolo letto 438 volte
Massimiliano Biaggi - Aprilia Racing Team
Massimiliano Biaggi - Aprilia Racing Team

Alla vigilia del sesto appuntamento stagionale del 2012, la classifica generale del Mondiale Superbike metteva in risalto un leader capace di vincere solamente una volta, nella gara d'apertura a Phillip Island, prima di mettere in fila una serie di risultati costanti ma senza il colpaccio.

Il ritorno sul gradino più alto del podio avviene nel round di casa, disputato fra le curve del tracciato di Santa Monica, a pochissimi chilometri da Misano Adriatico ed ora intitolato alla memoria di Marco Simoncelli, mettendosi alle spalle un Carlos Checa obbligato a non sbagliare.

Lo spagnolo della struttura Althea Racing, grazie al secondo posto ottenuto al termine della prima manche del Gran Premio di San Marino, si rilancia nella corsa la titolo piazzandosi al quarto posto, sorpassando Marco Melandri, quest'ultimo ritiratosi a due giri dal termine per un problema sofferto dalla sua BMW.

Il romano Massimiliano Biaggi sale a quota 185,5 punti, allungando su tutti gli avversari, seguito a distanza di trenta lunghezze dal britannico Tom Sykes, uomo di punta della scuderia Kawasaki Racing Team, mentre Jonathan Rea, quinto sotto la bandiera a scacchi di oggi, è terzo a quota 152.

Il leader rimane sempre il portacolori dell'Aprilia mentre alle sue spalle la classifica si muove, con il detentore del titolo iridato che guadagna una posizione ai danni del ravennate, fino a ieri sera grande favorito sia per la vittoria al Santa Monica sia nella lotta per il Mondiale.

A poche ore da Gara-2 i pronostici prendono una piega totalmente differente dalla mattinata odierna, abbassando le quotazioni di Marco Melandri, livellando le possibilità di Tom Sykes, sempre protagonista di ottime partenze prima del calo di ritmo, aumentando la credibilità su Carlos Checa e Jonathan Rea.