Il Mondiale nel Mondiale: De Puniet in fuga

 di Luca Cinquanta  articolo letto 409 volte
Randy De Puniet - Power Electronics Aspar
Randy De Puniet - Power Electronics Aspar

Mentre Jorge Lorenzo prende il largo ai danni dei suoi avversari, guadagnando ben cinque lunghezze sul rivale Daniel Pedrosa e tredici sull'australiano Casey Stoner, nelle retrovie ci si batte per un altro titolo, seppur di minor prestigio.

Dodicesimo sotto la bandiera a scacchi del Mugello, il francese Randy De Puniet si conferma in vetta alla classifica generale dei piloti CRT, allungando sul compagno di scuderia Aleix Espargarò, giunto alle sue spalle anticipando il britannico James Ellison, alfiere della struttura Paul Bird Motorsport.

In vetta a quota 28 punti, in realtà al dodicesimo posto in campionato, il transalpino rosica un punto allo spagnolo con cui divide il box dall'inizio dell'anno, portando il suo vantaggio a due lunghezze al giro di boa stagionale.

Alle loro spalle, squalificato nel corso del Gran Premio d'Italia Tim, Michele Pirro, fermo a 16 punti, ha perso un punto nei confronti del connazionale Mattia Pasini, quindicesimo sotto la bandiera a scacchi, ora al suo inseguimento con tre lunghezze di ritardo.

James Ellison, quattordicesimo al Mugello, insegue con 12 punti collezionati sino ad oggi, anticipando l'italiano Danilo Petrucci, ritiratosi nel corso del quarto giro e fermo a quota nove in classifica generale, l'americano Colin Edwards (8), stesosi all'undicesima tornata, e dal colombiano Yonny Hernandez (6).

In fondo al gruppo, con soli 4 punti ottenuti grazie al 12° posto del Montmelò Circuit, stona il nome del ceco Karel Abraham, portacolori della struttura Cardion AB Motoracing ed in sella alla Ducati Desmosedici GP12, che con le CRT non è paragonabile, tenendo conto dell'infortunio che lo tiene lontano dalle piste dal round di Assen.