Il mercato chiama, la MotoGP verso il Cile

 di Luca Cinquanta  articolo letto 370 volte
Vito Ippolito - Presidente FIM
Vito Ippolito - Presidente FIM

Anch'essa immersa nel periodo di crisi economica che sta interessando l'Europa, la FIM sta iniziando ad allargare gli orizzonti del Motomondiale per giungere alla divulgazione del pacchetto MotoGP verso i mercati nascenti di Asia e Sudamerica.

"Il calendario della prossima stagione, con l'ingresso di Argentina ed Indonesia all'interno del programma, evidenzia il nostro impegno nell'esportare il nostro prodotto verso nuovi orizzonti, quelli più crescenti".

Vito Ippolito, presidente della FIM, mette in chiaro la situazione sottolineando che la base operativa rimarrà sempre l'Europa, rimarcando l'idea di diminuire i round in Spagna, attualmente quattro.

"Nel 2013 torneremo in Argentina e stiamo valutando anche il Brasile, oltre che al Cile. Hanno quello di cui abbiamo bisogno, cioè organizzatori seri ed interessati ad accogliere la MotoGP, oltre ad ottime idee. In quelle zone l'economia si sta riprendendo bene e sentono l'esigenza di ospitare eventi di grande importanza internazionale".

Non solo Sud America, anche l'Asia si sta ritagliando un posto importante con gli appuntamenti di India ed Indonesia pronti ad entrare in calendario, visti come paesi dall'economia emergente e, quindi, di grande interesse.

"Ai giapponesi importa molto che India ed Indonesia accolgano la MotoGP, è una zona di loro competenza e stanno mettendo il massimo impegno per conquistarsi un posto nel programma del Motomondiale. Anche Dorna è interessata a cercare posti extra-europei ed i promoter spagnoli, a parer mio, opteranno presto per il sistema della rotazione".