Iannone: "Mondiale?E' presto. Sogno la MotoGP"

 di Luca Cinquanta  articolo letto 461 volte
Andrea Iannone - Speed Master
Andrea Iannone - Speed Master

Primo a passare sotto la bandiera a scacchi del Gran Premi Aperol de Catalunya, quinto appuntamento stagionale della Moto2, Andrea Iannone ha conquistato il suo primo successo del 2012, agganciando lo spagnolo Pol Espargarò, finito a terra dopo un duro contatto con Marc Marquez, al terzo posto della classifica generale.

Portacolori della struttura Speed Master, gestita dal padre, l'azzurro di Vasto ha portato la Speed Up sul gradino più alto del podio di Montmelò, esaltando un progetto giovane rispetto ad avversarie del calibro di Suter, Kalex e FTR.

"Volevo vincere qui in Spagna e ci sono riuscito. E' stato tutt'altro che semplice contenere gli attacchi di Thomas Luthi e di Marc Marquez. Sapevo che scattare bene era di vitale importanza, poi i nervi saldi hanno fatto il resto".

In testa sin dalle battute iniziali del round catalano, Andrea Iannone si è dovuto difendere dallo svizzero, cresciuto notevolmente rispetto alla scorsa stagione, e dal talento di Cervera, Marc Marquez, favorito numero uno per la conquista del titolo iridato.

"La mia moto è nuova, giriamo da pochi mesi e questo successo conferma l'ottimo lavoro che abbiamo svolto. Le altre sono in pista da circa tre anni, siamo riusciti ad ottenere un obiettivo importante".

Con il mercato piloti ormai scatenatosi dopo l'annuncio del ritiro di Casey Stoner, i ragazzi della Moto2 scalpitano per un posto in classe regina, futuro quasi assicurato per Marc Marquez, ed ancora da vedere per gli altri.

"Passare in MotoGP rimane il mio sogno più grande ma, sino ad oggi, non ho ricevuto nessuna offerta. Mi concentro sulle prossime gare perchè gli avversari non permettono distrazioni. Marc Marquez lo conosciamo bene e Thomas Luthi è molto cresciuto rispetto allo scorso anno, poi c'è Pol Espargarò. Il livello si è alzato di molto e nessuno di noi ci sta a perdere".