Iannone: "Italia, questa è dedicata a te"

 di Luca Cinquanta  articolo letto 529 volte
Andrea Iannone - Speed Master
Andrea Iannone - Speed Master

Giunto alle spalle del rivale Pol Espargarò sul rettilineo che portava all'avvio dell'ultima tornata, Andrea Iannone mette a segno una manovra da applausi all'ingresso della terribile San Donato, passando in testa alla gara, realizzando un giro al limite della perfezione e conquistando il successo fra le curve del Mugello.

"Questa vittoria la dedico alla mia nazione, l'Italia, che sta passando un momento difficile. E' stata davvero dura perchè sul dritto soffrivo molto ma nel guidato mi sentivo a mio agio. All'uscita della Bucine ho deciso di attaccare e l'ultimo giro ho cercato di tirare al massimo. Vincere in casa è sempre una cosa magnifica, sono entusiasta".

Protagonista di un tentativo di fuga, ammainando la bandiera nel momento in cui Andrea Iannone si è messo alle spalle lo svizzero Thomas Luthi per lanciarsi all'inseguimento dello spagnolo, Pol Espargarò ha chiuso in seconda piazza con solo nove centesimi di ritardo dall'azzurro.

Seconda gara della giornata conclusa solo sul traguardo dell'ultimo giro, stavolta festeggiando un pilota di casa, autore di una splendida prestazione con una strategia azzeccata che ha permesso di salire sul gradino più alto del podio per la dodicesima vittoria in carriera, la seconda stagionale dopo il round della Catalunya.

Marc Marquez deludente ed in grande difficoltà, perdendo terreno in classifica generale nei confronti del portacolori della struttura Speed Master e del connazionale Pol Espargarò, tagliando il traguardo solamente in quinta posizione, giungendo alle spalle di Thomas Luthi, terzo, e del britannico Bradley Smith.

Applausi anche per l'alfiere della struttura Italtrans Racing Team, Claudio Corti, nono sotto la bandiera a scacchi al termine di una bella rimonta, giungendo davanti al francese Johann Zarco e del finlandese Mika Kallio.