Bradl-HRC, tutto possibile nel 2014

 di Luca Cinquanta  articolo letto 447 volte
Stefan Bradl - LCR Honda MotoGP
Stefan Bradl - LCR Honda MotoGP

Giunto quarto al traguardo del Gran Premio d'Italia Tim, difendendosi alla grande dall'americano Nicky Hayden e tenendosi alle spalle Valentino Rossi, il giovane Stefan Bradl continua a collezionare complimenti da parte di tutto il paddock del Motomondiale.

Miglior risultato stagionale al suo primo anno in classe regina, dopo aver conquistato il titolo iridato in Moto2, il tedesco di Augsburg si è messo in pace per l'ennesima volta, alimentando rumors che lo vorrebbero protagonista di un salto importante al termine del 2013.

Ancora legato alla scuderia gestita da Lucio Cecchinello, il prossimo anno sarà chiamato alla conferma dei buoni risultati ottenuti sino ad oggi per poter sognare l'approdo in una struttura ufficiale con la HRC in pole position.

Scenario non così impossibile visto che nel 2013 prenderà forma un team che va contro gli ideali dei vertici Honda, intenzionati a non avere una squadra formata solo da spagnoli, con l'idea di confermare Marc Marquez e tagliare Daniel Pedrosa, a meno di un risultato di grande prestigio.

Un addio, quello del "fantino di Sabadell", così vicino nei giorni scorsi con Honda ancora in attesa della conquista di un Mondiale da parte sua dopo anni di collaborazione e due titoli vinti da Nicky Hayden e Casey Stoner.

Nel mirino della HRC, per il 2014, c'è anche Stefan Bradl con la possibilità di formare una squadra giovane e dall'immenso talento, soprattutto con futuro lungo e, visti gli elementi in questione, roseo.

Stefan Bradl e Marc Marquez insieme alla HRC nel 2014, non è uno scenario così impensabile.