Bautista quarto per il futuro in MotoGP

 di Luca Cinquanta  articolo letto 456 volte
Alvaro Bautista - San Carlo Honda Gresini
Alvaro Bautista - San Carlo Honda Gresini

Uomo pole del sabato pomeriggio di Silverstone, capace di beffare piloti del calibro di Casey Stoner e Daniel Pedrosa, suoi compagni di marca, lo spagnolo Alvaro Bautista ha concluso l'Hertz British Grand Prix ottenendo il suo miglior risultato in classe regina.

Debuttante in occasione del round di Losail nella stagione 2010, il 26enne di Talavera de la Reina si è piazzato alle spalle di Jorge Lorenzo e della coppia di ufficiali della Casa di Tokyo, lottando per il gradino più basso del podio, insidiando il "fantino di Sabadell" sino alle battute finali.

Bagarre con i piloti della Honda ed il patron del suo team, Fausto Gresini, tornato ad assaporare aria di grandi risultati come non accadeva dallo scorso anno quando sulla RC212V, con supporto diretto del Reparto Corse nipponico, vi era il compianto campione di Coriano, Marco Simoncelli.

Sfatate le voci che volevano Alvaro Bautista come meteora per il round di Silverstone, abile nel tener testa agli alfieri della HRC, l'iberico ha confermato il buon periodo di crescita dall'inizio di stagione, con un mezzo equilibrato e più performante.

La lotta per difendere il posto per l'anno prossimo, a fronte di un mercato piloti ormai scattato all'interno del paddock della MotoGP, costringe lo spagnolo proveniente da Talavera de la Reina a ripetersi in occasione della manche di Assen, se non nel risultato almeno nella prestazione.

La Ducati, oltre ad aver contattato gli italiani Andrea Iannone ed Andrea Dovizioso ed il britannico Cal Crutchlow, ha bussato alla porta dell'iberico, soluzione difficile visto l'arrivo in Honda dopo l'avventura complicata sotto l'effige della Suzuki, quest'ultima vicino ad un rientro nel Motomondiale.