Sicurezza su strada: la Ferrari fa scuola

Parte domani la campagna "Dai gas alla sicurezza - Ferrari Driver Academy"
 di Renato Chieppa  articolo letto 996 volte
Rivola e Baldisserri alla presentazione dell'iniziativa
Rivola e Baldisserri alla presentazione dell'iniziativa

È stata presentata ieri, presso il Museo Ferrari, la campagna di educazione stradale “Dai gas alla sicurezza – Ferrari Driver Academy”. Promossa dall’Accademia di Maranello in collaborazione con la Polstrada e rivolta agli studenti delle scuole superiori, questa iniziativa si sviluppa in 5 tappe: dopo Modena ci saranno infatti Padova (18 maggio), Rimini (5-7 luglio), Monza (ad ottobre) e Roma (in novembre).

Col patrocinio del Miur (Agenzia Nazionale per lo sviluppo dell’Autonomia Scolastica) e del Ministero del Turismo, lo start è per domani presso l’Istituto Tecnico Commerciale “Barozzi”, dove presenzieranno due promesse della Ferrari Driver Academy, Brandon Maisano e Raffaele Marciello. I giovani piloti parleranno di come affrontano le gare e di come scindano la guida su strada da quella sui tracciati competitivi, il tutto nel pieno rispetto del codice della strada.

In occasione della presentazione alla stampa Luca Baldisserri ha commentato l’iniziativa: “La FDA è un programma rivolto a far crescere dei giovani talenti, nel tentativo di portarli dal go-kart alla Formula 1. – ha ricordato il Responsabile della Ferrari Driver Academy secondo quanto riportato su Ferrari.com - E proprio perché lavoriamo quotidianamente con dei giovani abbiamo acquisito la sensibilità necessaria per capire dove i giovani vogliono arrivare e abbiamo deciso di utilizzare i nostri studenti per affrontare con i loro coetanei un tema così importante come la sicurezza stradale. Insieme a Polstrada abbiamo impostato questo progetto cercando di individuare un parallelismo tra l’azione di un pilota che si appresta ad andare forte in macchina, sulle piste, e quella di un giovane che si appresta a mettersi alla guida di un comune veicolo stradale, nel tentativo di indirizzarli fin da subito al comportamento più idoneo da adottare al volante”.

A Baldisserri si è quindi accodato il Direttore Sportivo della Scuderia Ferrari Massimo Rivola, il quale ha aggiunto: “Oggi i giovani hanno bisogno di esempi, come è stato per noi in passato e come sarà sempre, e credo sia una bella responsabilità per la Ferrari ed i suoi giovani essere d’esempio. Le statistiche sulla mortalità qui riportate spiegano come la causa principale sia la velocità e se la velocità è ciò di cui noi siamo esperti vogliamo insegnare che se esiste un luogo dove poter esprimere il proprio talento non è certamente sulle strade che percorriamo tutti i giorni. E’ un impegno e una responsabilità che la Ferrari ha il piacere di prendere ed un’iniziativa che credo possa avere un effetto a catena, sui giovani cui è rivolta ed in primis sui piloti seguiti dalla nostra Accademia”.