Il V8 Ferrari premiato "Best Performance Engine"

 di Alex d'Agosta  articolo letto 1494 volte
Il V8 Ferrari premiato "Best Performance Engine"

Che le Ferrari siano apprezzate per la bontà complessiva è noto, ma è ulteriore motivo di lustro il fatto che possano anche vincere un premio dedicato al motore, uno degli aspetti fondamentali nell’acquisto di una Ferrari.

Chi ha qualche anno sulle spalle sa bene infatti che per diverso tempo i clienti, specie a cavallo fra gli anni 80 e 90, hanno accettato una qualità non eccellente del prodotto, tollerandolo più che altro per il piacere la rispettabilità dei suoi motori.

Forti, potenti e tante volte “record” nella categoria per prestazioni, i motori Ferrari sono un autentico mito poi per quanto riguarda il sound: se sono piacevoli da guidare perché spingono sempre quanto ci si aspetta, non sono da meno per il piacere di ascoltarli. È una parte del piacere di possedere una Ferrari assolutamente insostituibile.

IL V8 VINCE PER LA SECONDA VOLTA. E così il V8 aspirato, quello in dotazione al maggior numero di modelli attualmente venduti fra cui ovviamente la 458 Italia, si è aggiudicato per la seconda volta il titolo di Best Performance Engine nell'ambito dell'International Engine of the Year Awards, un premio assegnato da una giuria composta da 35 giornalisti specializzati provenienti da 35 Paesi. Fra i parametri di stima più importanti: efficienza, elasticità, prestazioni assolute, sound e guidabilità.

Lo stesso premio era già stato vinto dallo stesso motore un anno fa e ha fatto notizia anche il fatto che abbia battuto diversi nuovi propulsori sovralimentati introdotti sul mercato negli ultimi mesi.

Come se non bastasse, il V8 di Maranello ha fatto il bis anche del riconoscimento di “Miglior motore sopra i quattro litri”, esattamente come accaduto nel 2011.