VERSIONE MOBILE
theracingtribune.it
Giovedì 5 Marzo 2015
INDY / USA
CHI CONQUISTERÀ LA POLE POSITION DEL GP ARAGÒN?
  
  
  
  
  
  
  

INDY / USA

Pantano in Indy: "AAA cercasi volante"

Il pilota ex F1 è in America alla ricerca di una squadra. "Ho conosciuto una persona molto appassionata, vedremo..."
24.04.2012 09:30 di Renato Chieppa  articolo letto 957 volte
Giorgio Pantano, attualmente negli Usa a caccia di un team
Giorgio Pantano, attualmente negli Usa a caccia di un team

Archiviata la passata (e poco fortunata) stagione con la Dreyer&Reinbold Giorgio Pantano è ora alla ricerca di un nuovo sedile nella IndyCar Series.

Ritornato negli States a febbraio, attualmente si trova “in appoggio” presso l’amico e collega E.J. Viso della KV Technology. Grazie infatti a questa base logistica il pilota padovano può seguire costantemente in presa diretta il campionato e quindi cercarsi una squadra che voglia puntare su di lui.

In quest’ottica l’ex Jordan spiega, in un’intervista rilasciata ad Autosprint, il suo momento: “Ho parlato con tutti i team, cercando di capire le singole situazioni. Molti hanno intenzione di schierare una seconda monoposto, ma ci sono problematiche legate alle forniture dei motori”.

Uno spiraglio però a quanto pare c’è: “A St. Petersburg ho conosciuto una persona molto appassionata di automobilismo che già sponsorizza il team Herta. Ci siamo piaciuti a vicenda e sono proseguiti gli incontri mirati a verificare la possibilità di essere al via in tempi brevi. Credo che il mio futuro sia qui, quindi devo essere sul posto, frequentare il paddock e conoscere chi opera sul campo”.

Le possibilità di salire in sella, in tempi brevi, ci sono. Ora si tratta solo attendere gli eventi: “Le cose si stanno muovendo in direzioni positive, andando onestamente oltre le mie aspettative. Le squadre sanno che sono un professionista ma conoscono anche la mia impossibilità a portare contributi finanziari”.

Tutto chiaro per il 33enne, il quale non si fa problemi nemmeno davanti al fatto che inizierebbe la stagione senza nemmeno un chilometro di test sul groppone: “Le macchine del 2012 hanno solo del carico aerodinamico in più, per il resto il feeling è lo stesso di quelle dello scorso anno”.

Che almeno un pilota nostrano, sebbene non sia Formula Uno, è comunque un risultato che in molti auspicano vista l’attuale penuria.


Altre notizie - Indy / USA
Altre notizie
 

HA VINTO HAMILTON O PERSO ROSBERG?

Abu Dhabi, solo poche sbavature: un barbecue della disgraziatissima Lotus di Maldonado e il guasto di Rosberg, che ha deciso l’esito mondiale. Per fortuna, nessun incidente o safety car. Ma un dubbio aleggerà a lungo su questo appuntamento finale del 2014: ha vinto l...

VETTEL AL TERMINE DEI TEST A MONTMELÒ

Barcellona - Così si è espresso il tedesco, prima guida della Ferrari, al termine dei test in Catalogna,...

ANTICIPAZIONI SULLA MCLAREN HONDA MP4-30

La vettura che sarà dotata della nuova Power Unit Honda è stata progettata grazie al contributo dell'ex...

695 BIPOSTO: UTILITARIA DA RECORD PER ROSSI E LORENZO

«La partnership fra Abarth e Yamaha nasce da una serie di valori condivisi - afferma Marco Magnanini, responsabile EMEA...

RUMORS INSISTENTI PER UNA APPLE ICAR ELETTRICA

Come sempre accade quando si parla di nuovi prodotti Apple, notizie e rumors si diffondono in rete con grande...

LA STORIA DELLA MINI AL MUSEO BMW

Monaco di Baviera. A partire dal 27 novembre 2014, MINI  sarà al centro dell’attenzione in una mostra...

TESLA P85D , QUANDO L'ACCELERAZIONE SUPERA UNA FERRARI

Da 0 a 100 in 3 secondi, meglio di molte supercar da svariate centinaia di migliaia di euro. Per fare meglio, occorre forse...
Ecco le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi 5 Marzo 2015.
   Editore: Alex D'Agosta Norme sulla privacy   

Utilizzo dei Cookie

CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.