VERSIONE MOBILE
theracingtribune.it
Domenica 23 Novembre 2014
FORMULA 1
CHI CONQUISTERÀ LA POLE POSITION DEL GP ARAGÒN?
  
  
  
  
  
  
  

FORMULA 1

Patto della Concordia 2013: chi si e chi no

Ok Ferrari, McLaren e Red Bull. Fuori Mercedes e Williams. Ecclestone "Accordo ufficializzato"

30.03.2012 10:15 di Renato Chieppa  articolo letto 347 volte
Domenicali ed Ecclestone: due facce felici del Patto 2013
Domenicali ed Ecclestone: due facce felici del Patto 2013

Il rinnovo è fatto. A Sepang il nuovo Patto della Concordia, cioè l’accordo che regola gli introiti economici per i team della Formula Uno, è stato firmato. Non da tutti (ovviamente), soltanto da chi ha avuto il suo tornaconto, in primis Ferrari, McLaren e Red Bull.

Bernie Ecclestone ha ufficializzato la conclusione della telenovela con queste poche righe: “Sono contento di poter annunciare che abbiamo raggiunto un accordo commerciale con la maggioranza dei team, compresi Ferrari, McLaren e Red Bull, sui termini con cui questi continueranno a competere in F1 dopo la scadenza dell' attuale accordo”.

Pertanto, fino al 2020, i tre top team, più Toro Rosso e Sauber, hanno dato il loro placet a ciò che andrà in vigore dal primo gennaio 2013. E le altre? Escluse Mercedes e Williams, le quali hanno detto no: entrambe le scuderie sono state penalizzate dall’aver cambiato denominazione, però, volenti o nolenti (soprattutto), dovranno ingoiare il rospo. Lotus e Force India ci stanno”, mentre HRT, Marussia e Caterham potrebbero rimanere fuori (condizionale d'obbligo, però alla fine daranno l'ok). Quest’ultima, per bocca del suo team principal Tony Fernandes, ha però ammesso: “Penso che finché non ne sapremo di più, è stupido essere contrari”.

A Maranello intanto si gioisce più degli altri per quanto ottenuto: il successo politico porterà infatti più soldi (50 milioni di euro dicono i rumors), la terza macchina e, chissà quando, anche la quotazione in borsa. Pure a Woking e Milton Keynes si brinda, ma non come in Emilia.

Strano il silenzio della FIA. Il massimo organo costituzionale è stato (per ora) tenuto in disparte. Jean Todt attende sornione il verificarsi degli eventi, sebbene il suo depauperamento a favore della F1 Commission non lo faccia dormire tranquillo. Intanto Jean-Louis Moncet dalle pagine di Auto Plus rincara: “La FIA e Jean Todt hanno indicato che l’accordo è ancora oggetto di discussioni di cui la FIA sta prendendo parte. Siccome si tratta di argomenti molto complessi, è meglio non speculare “. Però si sa, di un arbitro c’è bisogno per regolamento…


Altre notizie - Formula 1
Altre notizie
 

AUSTIN A RISCHIO BOICOTTAGGIO, HANNO RAGIONE?

1.8 miliardi è la somma della "torta" in palio che Ecclestone mediamente ogni anno ripartisce fra i team. Un premio basato sul merito, riconosciuto in misura decrescente seguendo l'ordine di classifica finale nel campionato mondiale costruttori (nel 2014 gi&a...

VETTEL: UN SOGNO CHE SI AVVERA

“La prossima fase della mia carriera in Formula 1 sarà insieme alla Scuderia Ferrari: per me è il sogno...

IL SISTEMA INFO WING IN PROVA AD ABU DHABI

Abu Dhabi - Il sistema chiamato "Info Wing" verrà testato ad Abu Dhabi, durante le prove libere,...

AUDI PROLOGUE, BENVENUTI IN UNA NUOVA ERA DEL DESIGN

Los Angeles - Marc Lichte, Responsabile del Design Audi,descrive così il carattere della showcar:...

GRIMSEL: DALLA SVIZZERA, DA 0 A 100 IN 1,7"

"Grimsel" è il nome di una vettura monoposto a propulsione elettrica realizzata da studenti...

LA STORIA DELLA MINI AL MUSEO BMW

Monaco di Baviera. A partire dal 27 novembre 2014, MINI  sarà al centro dell’attenzione in una mostra...

IL SOUND DEL NUOVO MOTORE HONDA CHE PUNTA A BATTERE MERCEDES

In un video appena diffuso dal grandissimo costruttore nipponico, ecco il sound della nuova power unit che si prepara a...
Ecco le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi 23 Novembre 2014.
   Editore: Alex D'Agosta Norme sulla privacy   

Utilizzo dei Cookie

CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.