GP Monaco: diverse le modifiche al tracciato

Tante le operazioni post Perez accident
 di Renato Chieppa  articolo letto 817 volte
GP Monaco: diverse le modifiche al tracciato

Diverse ed importanti le modifiche chieste dalla Fia agli organizzatori del Gran Premio di Monaco, in seguito all’incidente occorso a Checo Perez durante l’edizione del 2011.

Quanto chiesto dalla Federazione è stato quindi recepito ed eseguito nel migliore dei modi, come confermato di recente da un comunicato dell’Automobile Club del Principato in cui si assicura che “la sicurezza è da sempre un fattore importante per gli organizzatori del Gran Premio di Monaco. Queste misure sono state attuate allo scopo di aumentare quella di piloti e spettatori e per dimostrare la volontà di continuare a modernizzare il circuito”.

Pare, quindi, tutto pronto per ospitare, nel prossimo weekend, la sesta tappa del mondiale di Formula Uno sul rinnovato tracciato cittadino.

Vediamo in pratica cosa è cambiato.

La corsia della pit-lane è stata raddoppiata quanto a larghezza da 10 a 20 metri. Il tratto in uscita dal tunnel, il quale porta dritto alla chicane, è stato invece livellato di 20 centimetri; mentre le barriere d’impatto dove sbatté il messicano con la Sauber sono state arretrate di circa 15 di metri. Le vie di fuga alla stessa chicane e alla curva Mirabeau sono invece state rivestite, come accaduto per il Paul Ricard, di materiale abrasivo. Griglie metalliche hanno invece soppiantato le vetrate che proteggono il muretto dei box. Barriere TecPro sono state quindi utilizzate nelle chicane di St. Devote e della Piscina. Completamente riasfaltato, infine, il tratto che dal tunnel porta alla Rascasse.