F12berlinetta HY-KERS: sportività col cuore elettrico

Presentato in anteprima al Salone di Pechino il nuovo motore ibrido di Ferrari
 di Renato Chieppa  articolo letto 1733 volte
La F12berlinetta al Salone di Pechino
La F12berlinetta al Salone di Pechino

La prima fu Ginevra, ora Pechino. La F12berlinetta è sbarcata in Cina per mostrare, in anteprima mondiale, l'evoluzione della vettura HY-KERS: grazie all’hybrid system, infatti, l’aumento delle prestazioni convola a giuste nozze con il 40% in meno dei consumi e delle emissioni di CO2.

Presentata come la Ferrari da strada con più potenza nella storia del Cavallino Rampante, al Salone Internazionale dell'Auto asiatico la capostipite della nuova generazione delle 12 cilindri ha quindi messo in bella mostra l'evoluzione dell'HY-KERS con architettura posteriore-centrale.

L’assieme del motopropulsore presenta due cambi: uno a doppia frizione (da Formula Uno) collegato al motore elettrico; l’altro, invece, è per i sistemi ausiliari (servosterzo, servofreno, aria condizionata e sistemi di bordo), ed è posto davanti al termico.

Intatto per la casa di Maranello il focus, ossia offrire la sportività di sempre e contemporaneamente ridurre le emissioni di CO2. Di fatti tutta l’apparecchiatura elettrica è di nuovissima generazione e, grazie a pesi e dimensioni ridotte, punta dritta alla produzione di un kw per ogni chilo aggiunto per i particolari ibridi.

Fondamentale per la nascita di questo motore elettrico la tecnologia tratta dalla Formula Uno: grazie a queste conoscenze si è infatti potuto ottimizzare delle peculiarità come ad esempio la gestione della coppia, il controllo di trazione e la ripartizione della frenata.

Infine il funzionamento. Il cuore elettrico della F12berlinetta trasmette il movimento, tramite una delle due frizioni, ad uno dei due alberi primari. La potenza viene così assicurata in contemporanea fra i due motori. In particolare durante la frenata quello elettrico funge da generatore e sfrutta l'energia cinetica per ricaricare le batterie. Questo è però consentito tramite una centralina elettronica dedicata, sempre by F1, la quale comanda sia il motore elettrico sia l’alimentazione dei sistemi accessori.