Magnussen era vicino alla Indycar, ma Alonso...

 di Redazione - The Racing Tribune  articolo letto 1757 volte
Magnussen era vicino alla Indycar, ma Alonso...

I casi della vita: Alonso fuori gioco per il GP d'Australia e un sostituto di fiducia come un pilota giovane ma sufficientemente esperto per fare il lavoro e non lamentarsi.

 

Per un "giro" in McLaren nel 2015, insomma, con risultati prevedibilmente imbarazzanti, il giovane Magnussen pare abbia perso il "treno" per la stagione Indy 2015. Un pianeta, quello americano, sempre molto distante dai gusti europei ma in forte cambiamento proprio per uscire dalla crisi di sponsor e pubblico.

O almeno, ci provano: con i nuovi aero kit, non è più solo una lotta di motori: a parità di motorizzazioni i team e i fan infatti non lamenteranno più problemi di mancanza di gap fra auto. Da quest'anno la Indy potrà riservare molte più sorprese e, quindi, anche più spettacolo. 

Magnussen comunque è frustrato di essere in "pachina" ma d'altra parte ammette che "se l'obiettivo a corto raggio è un sedile per correre, il progetto di vita è di diventare campione del mondo in Formula 1". E conferma che al momento si sente "nella posizione migliore possibile per la situazione attuale, come terzo pilota". Per fortuna che nel suo caso il ruolo è stato rispettato: altri team ormai assumono terzi piloti "paganti" che fanno solo show ma mai guideranno un'auto in gara.