WTCC, anche zavorrate le Chevrolet non hanno rivali

Menu vince gara 1, a Muller gara 2. D'Aste ok, per Tarquini giornata no
 di Renato Chieppa  articolo letto 701 volte
Alain Menu festeggia il bis concesso a Marrakech
Alain Menu festeggia il bis concesso a Marrakech

La terza tappa del mondiale, quella che prevedeva l’aumento di peso per le Chevrolet, mentre vedeva scendere la bilancia per altre (il tutto per aumentare lo spettacolo) va in archivio con lo strapotere della casa americana.

Sul circuito di Moulay El Hassan i più forti si son spartiti le tre posizioni, lasciando agli altri solo le briciole. Momento no in casa Seat, confermato dalle non esaltanti perfomance di Tarquini e Dudukalo, sicuramente meglio la BMW.     

Race 1. La prima manche sul circuito marocchino va ad Alain Menu. Lo svizzero della Chevrolet bissa il successo di Valencia precedendo sul traguardo le gemelle condotte da Rob Huff e dal campione in carica Yvan Muller.

Fra gli italiani Stefano D'Aste è quinto, mentre il veterano Gabriele Tarquini è giunto 11mo.

Un incidente ha invece stoppato dopo appena due giri la gara del beniamino di casa Mehdi Bennani con la BMW della Proteam.

Sappiamo tutti l'importanza della pole su un circuito cittadino – ha commentato a fine prova Menu -. Ho fatto del mio meglio per battere dei piloti forti come i miei compagni di squadra”.
                           
Race 2. Cambiando l’ordine degli addendi il risultato cambia (?). Matematica a parte, Yvan Muller fa il suo dovere e coglie il quarto successo stagionale. Sempre secondo Rob Huff, mentre stavolta la terza piazza tocca ad Alain Menu. Stefano D'Aste, con la BMW del team Wiechers, termina ancora quinto e scala posizioni in classifica.

Non ha invece preso parte alla manche Gabriele Tarquini, ritiratosi dopo il giro di ricognizione.

A fine gara il leader ha dichiarato: “Ben fatto. La squadra ci ha fornito la macchina migliore ancora una volta. Mi aspettavo di finire fra il quarto ed il sesto posto oggi pomeriggio (ieri per chi legge ndr), invece ho trovato la svolta alla chicane della curva 1”.

In classifica il driver francese è primo con 130 punti, seguito da Menu con 106 e Huff terzo con 97. Per i nostri portacolori le performance nordafricane permettono a D’Aste di scalzare Taquini dal quinto posto per un punto.

In classifica costruttori il dominio Chevrolet è quindi sancito dai 268 punti conquistati, a seguire la BMW Customer Racing Teams con 161.

Nel trofeo Yokohama primo è lo spagnolo Pepe Oriola con 51 punti, seguito dal nostro D’Aste con 47.

Prossimo appuntamento per l’ultimo weekend d’Aprile in Slovacchia. La quarta tappa del World Touring Car Championship si svolgerà infatti sullo Slovakia Ring nei pressi di Bratislava.