| MOTO GP / SBK |
"Ai se eu te pego": Sykes pensa al Mondiale Sbk
21.09.2012 14:52 di Luca Cinquanta
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Il circus del Mondiale Superbike, dopo aver fatto tappa in Germania con il doppio zero di Marco Melandri a rubare la scena, è approdato in terra portoghese per dar vita al penultimo round stagionale e la lotte che, prima del Nurburgring, si delineava ai soli due italiani, ora include anche il britannico Tom Sykes. Se solo si potesse leggere nella mente del portacolori della struttura Kawasaki Racing Team, sfruttando un tormentone estivo cantato nella lingua del posto che ospita il weekend dedicato alla gara di Portimao, si potrebbe intuire lo stato d'animo del terzo incomodo nella corsa al titolo iridato. "Ai se eu te pego" recitava il ritornello del pezzo di Michel Telò, che tradotto in italiano si potrebbe interpretare come "se ti prendo...", ovviamente riferendosi all'alloro in gioco nel campionato delle derivate dalla serie. Eh già, perchè il distacco dalla vetta è importante, visti i 26,5 punti di ritardo di Tom Sykes, con ancora 100 da assegnarne prima della fine del Mondiale, ed il possibile trionfo del britannico viene visto come un lontano miraggio o un sogno difficilmente realizzabile. Nulla d'impossibile, soprattutto mettendo in evidenza il cammino dei due rivali, chiamati a gare al limite per ottenere la leadership provvisoria, con alcuni errori di grande rilievo come quelli commessi da Marco Melandri in Germania, perdendo la vetta e tornando al ruolo di inseguitore. Il gap non lo esclude matematicamente dalla vittoria finale ed il trand della stagione in corso non esclude colpi di scena ecclatanti che potrebbero offrire una ghiotta occasione a Tom Sykes. La rinascita della Kawasaki lo sta aiutando ad inserirsi in un confronto mai visto nella storia della Superbike, con due italiani a giocarsi il titolo mondiale, ed al britannico, con 102 presenze alle spalle, non manca certo l'esperienza nella categoria. Un finale di stagione esaltante che lo tiene ancora in gioco ed il round di Portimao lo chiama ad ottenere un ottimo risultato per giungere a Magny-Cours, ultimo appuntamento dell'anno, con l'opportunità di lottare per il Mondiale che, ora, sembra orientato a favore dei due italiani, Marco Melandri e Massimiliano Biaggi. Altre notizie - Moto GP / SBK
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